febbraio 24 2016 0comment

“Massima trasparenza e apertura nell’intervento urbanistico del comprensorio”

Il Consorzio Cecchignola Ovest chiarisce la reale entità dell’intervento urbanistico del comprensorio, con particolare riferimento ai reperti portati alla luce lungo Via della Cecchignola:

Ribadiamo la totale disponibilità e apertura ad un ulteriore sopralluogo, anche delle Autorità competenti, sulla zona interessata dai ritrovamenti. Ma teniamo a precisare che tali reperti non sono frutto di una scoperta accidentale, occorsa durante lo svolgimento dei lavori, ma risultato di una lunga e consapevole disamina del territorio, che dura da anni (prima di avviare qualsiasi intervento) e che sta tuttora procedendo in stretto e continuo contatto con la Soprintendenza dei Beni Culturali. Grazie a questi studieravamo e siamo perfettamente a conoscenza di ciò che si trova sotto il suolo del comprensorio ed è opportuno chiarire che ogni operazione è stata attentamente sottoposta, valutata e rivista con il preciso scopo di non interferire con questo patrimonio storico, ma con la ferma intenzione di portare a termine i lavori di realizzazione che i cittadini chiedono da anni, relativi soprattutto alla revisione e alla modernizzazione del sistema viario e agli attesi servizi pubblici (scuole, parchi, chiesa, etc). Nell’insieme delle misure prese in esame per tutelare l’eredità archeologica presente sul posto, rientra anche il progetto di valorizzazione del tratto di Ardeatina Antica, portato alla luce nel marzo del 2015.”   

Rassegna stampa:

aurelio